bio

Canusìa musica popolare del Lazio

 

 La nascita e il nome

I Canusìa nascono ufficialmente il 3 aprile 2006 esibendosi per la prima volta in una festa popolare a Sezze. Ed è proprio nel paese lepino che Mauro D’Addia e Anna Maria Giorgi riscoprono il valore delle proprie tradizioni e i relativi canti che riaffiorano dai propri ricordi infantili. Da subito i Canusìa si domandano cosa fosse rimasto di quel mondo antico sepolto dalle macerie di uno sviluppo sconsiderato, nasce quindi un desiderio di ritrovare questo mondo attraverso l’ascolto delle testimonianze canore delle persone più anziane. Il desiderio infatti è la parola chiave che guiderà il gruppo nella ricerca del proprio nome: in dialetto setino canusìa vuol dire infatti desiderio.

La scelta musicale

Da subito è evidente la scelta e il linguaggio che il duo intraprende cioè lo stesso che trasmettevano le persone ascoltate:

gli stornelli, poesie improvvisate semplici, dirette ma spesso di alto valore artistico con contenuto vario, amore, sfida e riflessione sulle condizioni della propria vita;

canti di lavoro la fatica e la subalternità dei braccianti si esprimono attraverso dei canti cosiddetti “a longo” cioè cantati senza ritmo e accompagnamento, come un lamento, un grido di rabbia;

filastrocche divertenti canzoncine che accompagnano la vita dei bambini e la loro crescita.

Un repertorio vario e vasto fatto di tanti altri generi propri del territorio lepino, ma che non appartengono necessariamente ad un luogo. La canzone popolare viaggia con il destino di chi fugge, ritorna e si sedimenta in un area, trasformandosi in altre lingue e dialetti. Spesso non ne conosciamo l’autore ma ne comprendiamo l’emozione che l’ha creata.

Perché “musica popolare del Lazio”

Il Lazio come dice il noto linguista italiano Tullio De Mauro è un “monstrum” ovvero un’entità non definita e omogenea dal punto di vista etnomusicologico. E’ un relitto dello Stato Pontificio che aveva però le sue regioni con confini ben delineati e una precisa identità culturale: Campagna Di Roma, Sabina etc. E’ importante fare questa precisazione poiché il repertorio dei Canusìa anche se riguarda principalmente i Monti Lepini, ripropone anche canzoni di altre aree laziali, comprendendo anche il repertorio romano. I Canusìa si pongono quindi l’obiettivo fondamentale di far conoscere la cultura del Lazio.

Influenze e muse ispiratrici

La cultura popolare del Lazio ha avuto tanti protagonisti e tanti sono i ricercatori che negli ultimi anni stanno lavorando sui territori. I Canusìa si sono ispirati a due figure femminili molto importanti della storia recente della musica popolare laziale, ovvero Graziella di Prospero (che fu chiamata non a caso “la voce del Lazio”) e Gabriella Ferri una grande interprete di canzoni romane (e non solo).

Concerti e progetti

Negli anni i Canusìa si sono esibiti in numerosi concerti, iniziative e hanno partecipato ad alcuni progetti sulla musica popolare, ne citiamo alcuni tra i più importanti:

2017 collaborazione con il progetto TerreDonne per la ricostruzione della Casa delle Donne di Amatrice e frazioni con la partecipazione di Lucilla Galeazzi

2017 Festival Sgrana e Traballa – CPA Firenze Sud

2017 Concerto per il maggio in collaborazione con il gruppo “La Macina”

2016 CCP – Centro di Cultura Popolare con Lucilla Galeazzi

2016 CANTATE DOMINO di Giovanna Marini ospiti delle Donne di Giulianello

2016 partecipazione alla conferenza “Tradizioni di Sezze” ISISS Istituto Pacifici De Magistris, Sezze (LT)

2016 partecipazione al LazioPride 2016 Capoportiere Latina Lido (LT)

2016 partecipazione al festival Musica nelle aie – Castel Raniero Faenza (RA)

2016 partecipazione al Campus della legalità e della cittadinanza attiva Isiss Teodosio Rossi Priverno (LT)

2016 partecipazione a “Il Suono dei Giorni” XVI Edizione Festival di musica popolare di tradizione contadina Gallese (VT)

2015 Uscita del primo album FIORE DI CARDO con importanti partecipazioni tra cui GIANNI PERILLI, ALESSANDRO PIERAVANTI (Il Muro del Canto) ANDREA RUGGIERO (Operaja Criminale)

2015 secondi classificati al concorso e esibizione a LI UCCI Festival a Cutrofiano (LE)

2015 Realizzazione del videoclip MAMMA MAMMA DAMME CENTO LIRE anteprima del disco FIORE DI CARDO

2015 Partecipazione alla rassegna LIEVITO di Latina

2015 Intervento musicale a STATI GENERALI DELLE DONNE presso La Casa Internazionale delle Donne Roma

2015 intervento in Bella Gabriella con Giulia Anania EUTROPIA Roma

2014 Roma, Nuovo Cinema Palazzo, partecipazione iniziativa Casi No, apertura a Tommaso Piotta

2014 Priverno BIANCA COME LA NOTTE, ROSA COME TE Concerto per Lea Garofalo

Presentazione del libro di Paola De Chiara “Il coraggio di dire no”

2014 Latina Invasioni Creative ATCL Lazio

2014 Latina Concerto Pro-Emergency

2014 Giulianello Pé ì ndò Festival apertura a IL MURO DEL CANTO

2014 Giulianello LAGO CANTATO con Giovanna Marini e Le donne di Giulianello

2014 Festa CGIL provinciale Latina apertura a ENRICO CAPUANO

2014 Collaborazione live a MONTELUPO per serata presentazione del CANZONIERE ANARCHICO al Nuovo Cinema Palazzo – Roma

2013 San Felice Circeo (LT) Presentazione del libro “Il sud puzza” di Pino Aprile

2013 Roma apertura a Giulia Anania nello spettacolo “Bella Gabriella”;

2013 pubblicazione dei DIGITAL45 “E anche ar mi marito” e “Stornelli anticlericali del ‘48” (con la collaborazione alle percussioni di Alessandro Pieravanti del gruppo “Il Muro del Canto”) e realizzazione dei relativi videoclip ufficiali;

2013 Bassiano, collaborazione alla organizzazione della I edizione di Lepiniafolk, festival delle culture popolari del Lazio.

2012 Latina Sottoscala9 apertura a “Il Muro del Canto”, Olevano Romano, apertura agli “Alla Bua;
2010 Sagra del carciofo di Sezze apertura a Mimmo Epifani – Bassiano, Notti dell’Utopia apertura a Paola Turci;

2009 Notte di San Lorenzo apertura a Raffaello Simeoni;

2008-2011-2012 collaborazione nell’organizzazione dei “Faune” a Bassiano;

2007-2008 Chiarastella e Passioni, progetti di Ambrogio Sparagna sui Monti Lepini dove i Canusìa hanno collaborato attraverso alcune esibizioni e nella divulgazione delle tradizioni lepine nelle scuole;

2007 La vera storia della bella Ninfa, spettacolo di cantastorie;

Inoltre Anna Maria Giorgi si occupa dal 2006 di danze popolari organizzando e partecipando a numerosi stage e corsi di ballo.

Gli obiettivi e il futuro

Lo scopo dei Canusìa è continuare a far musica e cercare di recuperare le atmosfere di quel mondo antico togliendo la polvere delle macerie che lo hanno sepolto.

Mauro D’Addia – voce, chitarra classica, chitarra acustica, loop station
Anna Maria Giorgi – voce, percussioni, tituella, flauto dolce,

Canusìa – musica popolare del Lazio

Biografia